Domande frequenti

In questa pagina puoi trovare le risposte alle domande più frequenti che riguardano i nostri prodotti.

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Sono tutti prodotti italiani realizzati artigianalmente.

Le strutture ricettive, ai sensi dell’ art. 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n.222 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, punto 52 viene dichiarata la possibilità d’installare o ristrutturare, fra le altre, anche le case mobili.

Per i privati, si deve sempre confrontarsi con l’ufficio tecnico del proprio comune di residenza o, diversamente, presso quello del territorio presso cui si vuole installare la casa mobile.

Vi sono delle direttive e permessi speciali da richiedere a seconda dei casi. Queste normative possono essere emanate con soluzioni speciali dal proprio Comune di residenza, ma in loro assenza subentra il Testo unico dell’Edilizia, col D.P.R. 6 Giugno 2001 n.380 all’articolo sull’Attività edilizia libera. La posa della casetta va effettuata dunque solo una volta dopo essersi informati attentamente delle specifiche previste dal proprio Comune. Non è semplice insomma stabilire con precisione un regolamento univoco e compatibile a tutti e tutte le situazioni, ma bisogna valutare ogni singola specifica nelle differenti regioni e comuni. La DIA I casi infatti possono variare sensibilmente in relazione alle dimensioni, funzione e posizione della casetta, rientrando nella più semplice casistica dell’Edilizia Libera regolata dal decreto dell’Aprile 2018, per cui è sufficiente fornire una DIA (denuncia di inizio attività) o in situazioni più articolate per cui è fondamentale richiedere un vero e proprio Permesso di Costruire. In ambo i casi è richiesto l’intervento di una figura esperta che valuti la situazione, che sia un geometra, ingegnere o architetto. I permessi devono tenere inoltre conto non solo dell’autorizzazione comunale, ma anche di eventuali situazioni in cui il giardino in cui vorresti installare la costruzione sia esclusivamente tuo o parte della proprietà comune di un condominio. Per assicurarti di essere in regola, assicurati dunque prima di installare costruzioni entro i 20 metri quadri, di redarre una documentazione firmata da un tecnico abilitato. In questa documentazione dovrai indicare con precisione le dimensioni del progetto con una piantina comprensibile, il posizionamento in relazione a confini o altre costruzioni sulla tua proprietà, e dettagli inerenti a materiali, struttura e tipologia prefabbricata o struttura realizzata su misura. Puoi coadiuvare questi documenti con supporti fotografici, schede tecniche della casetta rilasciate del produttore e qualsivoglia documento atto a chiarire in maniera trasparente quale progetto intendi mettere in atto.

Per costruire una casetta di legno su un terreno agricolo è necessario possedere un idoneo titolo sul terreno e conseguire le opportune autorizzazioni amministrative. Uno chalet di legno a fini abitativi necessita di essere imprenditore agricolo professionale o coltivatore diretto. Invece per realizzare opere non a fini residenziali è sufficiente che soddisfino il requisito della strumentalità alla conduzione del fondo rustico.

Un nostro consulente finanziario è a vostra disposizione per trovare la soluzione migliore.

l modello proposto è costruito su un telaio in acciaio zincato dotato di ruote e timone. Le ruote possono, in caso di necessità, essere sostituite con piedini di stazionamento. Abbiamo anche previsto la versione senza ruote: viene costruita su un telaio in legno con piedini che mantengono staccata da terra la struttura.

Il modello che proponiamo è costruito su un telaio in acciaio zincato con ruote e timone, che ne permette la movimentazione all’interno della proprietà.

Per viaggiare su strada, possiamo fornire un telaio omologato ad un costo aggiuntivo rispetto alla tipologia scelta, che consente il trasporto della casa mobile su strada.

No, è sufficiente che il terreno sia in piano.

Per il modello 550×240, la coibentazione è prevista e già compresa nel prezzo. Realizzata con materiale poliuretanico e fogli di alluminio fra due strati di legno, è possibile richiederla anche per le altre versioni. Da aggiungere, se necessario e in caso di installazione in territori particolari, la coibentazione degli impianti esterni.

Sì, le nostre strutture vengono coibentate quindi, con un adeguato sistema di condizionamento (caldo/freddo), sono vivibili anche in montagna.

Tempi di consegna: subordinati alla disponibilità del legname scelto. Per la Tina, il tempo di consegna è subordinato all’arrivo delle stufe da parte di fornitore estero (circa 6-8 settimane). Tempi di costruzione di nr 1 unità con materiale disponibile a magazzino: 20gg lavorativi.

Vengono trasportate su bilico: la larghezza ridotta fa sì che non rientri nel trasporto eccezionale.

Le nostre Posthome possono essere riscaldate con pompa di calore o sistema di condizionamento portatile (es. Pinguino o Fancoil). (Prezzo e installazione su richiesta)

Sì con telaio omologato per trasporto su strada.

Sì, dal momento che tutte le strutture vengono prodotte internamente alla nostra azienda. Inoltre, collaboriamo con un pool di architetti che è disponibile nell’affiancare il cliente anche per la realizzazione di villaggi di piccole-medie-grandi dimensioni.

Trattandosi di legno, periodicamente (consigliato 1-2 anni) è necessario trattare con impregnante all’acqua.

I nostri prodotti vengono consegnati completamente montati.